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Chi ha aperto la prima pizzeria in Usa? Era il 1905 quando Gennaro Lombardi, un immigrato napoletano, ottiene dal municipio di New York City la licenza per aprire la prima pizzeria della città. Il locale, battezzato Lombardi's, si trova ancora oggi in Spring street, nel quartiere di Little Italy, e appartiene ancora ai discendenti del suo fondatore. La pizza, sottile e fragrante, è cotta nel suo stesso vecchio forno di mattoni e viene preparata secondo la ricetta che Gennaro Lombardi aveva portato con sé da Napoli nel lontano 1895.

Lombardi's in origine era un negozio di frutta e verdura, ma ben presto divenne popolare tra i lavoratori che volevano uno spuntino da portare via per la pausa pranzo: Lombardi, infatti, propose come "snack" da asporto proprio la pizza napoletana con mozzarella e pomodoro. I tranci, al prezzo di due centesimi di dollaro, venivano avvolti in carta per alimenti e l'involucro, chiuso con una semplice cordicella, era pronto da portare al lavoro. Il locale, divenuto grazie alla licenza una vera pizzeria, fu gestito all'inizio da John Lombardi, il figlio di Gennaro, e dal nipote Jerry, diventando, il modello per tutte le altre pizzerie che, a partire dagli anni Venti del secolo scorso, aprirono i battenti a New York.

 

 

Nei ristoranti di lusso il cibo è migliore? Il lusso non è garanzia di bontà. Esistono infatti ristoranti che curano molto l'immagine, ma poco la qualità del cuoco e del menù. Tuttavia, anche se p possibile uscire soddisfatti da una trattoria avendo pagato poco, nei migliori ristoranti italiani il menù parte in genere dai 100 euro. Il prezzo, in questi casi, è giustificato dalla professionalità dei cuochi: i migliori non si accontentano dei piatti tradizionali, ma viaggiano alla ricerca di sapori particolari e verificano personalmente la bontà dei fornitori delle materie prime che, ovviamente, non acquistano al supermercato! Nei menù di lusso non troverete la pasta al pomodoro, ma, piuttosto, il risotto con ostriche e champagne, ovviamente della migliore qualità.

Al costo del menù concorrono poi la presenza di personale qualificato per il servizio e la cura nella presentazione in tavola. In generale, hanno un valore i giudizi delle guide: sebbene possano esserci discordanze fra le diverse critiche, un buon ristorante si piazzerà sempre nella parte alta della classifica.

 

 
 
 

 

 

 

 

 

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