PERCHE'....

...le orecchie degli elefanti sono così grandi?

Gli elefanti, per sopravvivere alle difficili condizioni ambientali, sono stati dotati dalla natura di organi particolari. Così si è sviluppata una pelle particolarmente resistente, la proboscide con un'eccezionale capacità di pompaggio e le orecchie. A prima vista queste ultime potrebbero sembrare utili solo a scacciare gli insetti o a manifestare in modo plateale la propria irritazione davanti a estranei ritenuti aggressivi. Ma non è solo questo. Sono come un grande radiatore che serve a disperdere calore. Se guardiamo da vicino un padiglione auricolare risulta evidente la presenza di una intensa vascolarizzazione. Esiste cioè un fitto reticolo di capillari sanguigni che raggiungono ogni parte dell'orecchio. Quando l'elefante vuole "raffreddarsi", allarga i padiglioni esponendo tutta la superficie all'azione dell'aria. In questo modo l'elefante fa aumentare di 4-5 metri quadrati la superficie irradiante. E, quando il sole torrido diventa insopportabile, agita i padiglioni accrescendo ulteriormente la capacità di dispersione. Il sangue caldo passa infatti nei capillari, cede all'ambiente una parte del calore e torna in circolo rinfrescato.

 

 

...Quando piove i lombrichi escono in superficie?

I lombrichi vivono sottoterra, al riparo dai raggi solari, e prediligono gli ambienti umidi che permettono loro di preservare l'umidità corporea. Emergono dal sottosuolo solo quando è strettamente necessario. Quando piove, per esempio. Perché si allagano i cunicoli che hanno scavato nel terreno, intriso d'acqua e povero d'ossigeno, costringe il lombrico a venire in superficie per respirare meglio.

Secondo un'altra teoria, invece, quando piove l'acqua dissolve l'anidride carbonica prodotta dagli organismi presenti in superficie, rendendo il terreno troppo acido e poco appetibile per i lombrichi che emergerebbero in cerca di cibo più...saporito in attesa di poter ritornare sottoterra.

 
...i cani si annusano il sedere?

Per i cani l' olfatto è un senso importantissimo ed essi annusano tutto, come se "leggessero" e capissero il mondo attraverso gli odori. Quando incontrano un appartenente alla loro specie, gli annusano le labbra, le orecchie, i genitali e la zona anale. Parti del corpo che emanano secrezioni odorose in grado di fornire molte e diverse informazioni attraverso i feromoni, sostanze chimiche che cambiano a seconda della condizione sociale, emotiva e sessuale del cane stesso.

In particolare, nella regione anale del cane ci sono le ghiandole perianali, che secernono vari tipi di feromoni, ancora non del tutto conosciuti, e le ghiandole paranali, che di solito si svuotano al passaggio delle feci, ma che occasionalmente vengono "spremute" dal loro proprietario, emanando un cattivo odore molto forte, in caso di forte stress o paura.
     


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