|
ANANAS
Francese: Ananas. Tedesco: Ananas. Spagnolo: Ananà, Ananas.
È una pianta perenne originaria delle regioni tropicali del Brasile. Le sue foglie, spinose, sono raccolte in rosette; i suoi fiori sono rosei. Predilige i climi tropicali, molto umidi e con copiose precipitazioni.
Il 4 novembre 1493 a Cristoforo Colombo furono offerti dei frutti di ananas dagli Indiani dell'isola di Guadalupe, ed egli fu il primo europeo a conoscere la pianta. Negli anni successivi esploratori portoghesi e spagnoli riportarono l'incomparabile aroma e sapore dell'ananas e, in una lettera nel 1513 al re Ferdinando di Spagna, Oviedo disegnò per primo il frutto. Nel 1548 l'ananas fu piantato in Madagascar e nel 1590 in India. Filippo Sassetti (1540-1588) così scrive: «Né fino a qui ne ho trovata alcuna [fa riferimento al frutto] che empia il gusto, se non l'Ananas, di figura e di grandezza d'una grande pina, fatto appunto e prodotto nella sua pianta come il carciofo. L'odore dell'Ananas è tale, che si sente dalla via quando se ne tiene in camera [...]. Il colore è d'oro, un pò verso il rame. Mondasi e tagliasi per traverso [...]. Il sapore è come di fragole e di popone sugoso».
Gambo e frutto.
Bromelina (enzima proteolitico contenuto nel
succo), fenoli, aldeidi, acido acetico, lattoni. La polpa di ananas
contiene: zucchero, acido malico, acido citrico, aminoacidi, proteine,
carotenoidi e le vitamine A, B, C.
|