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ACACIA SENEGAL Acacia Senegal (L.) Willd.
(Acacia da gomma arabica, Gomma acacia)
Inglese: Gum-arabic acacia, Arabie gum tree, Babul. Francese: Acacie à gomme, Acacia du Senegal. Tedesco: Gummiarabikum-baum, Kordofan-Gummibaum. Spagnolo: Arbòl de goma.
Famiglia. Mimosacee.
Habitat e descrizione. Cespuglio o alberetto tipico del Sahel, l'Acacia Senegal, dalla corteccia liscia e chiara, può raggiungere un'altezza di 6 metri. Largamente diffusa in Africa centro-orientale, l'acacia è comunissima in Senegal, soprattutto nella provincia di Kordofan, che fornisce la migliore gomma arabica. Ha chioma ovale e foglie appuntite e rigide; i capolini fioriferi hanno colore giallo pallido e il calice campanulato. Il frutto, a legume, è peduncolato e giallognolo.
Note storiche. Già apprezzata in alcuni testi fiorentini del Duecento ove si consigliava di «prendere [...] goma adragante e goma arabica e albume d'uovo, e mescolare le predette cose tutte insieme a maniera d'unguento [...]». La gomma arabica entrava anche a far parte di alcune ricette di cosmesi, e nella seconda metà del XVI secolo alle dame «A far rossetto» così si consigliava: «Vergino d. 2, et rassalo sottile grana fina, gomma rabica o. 1, lume de roza o. 1, calcina viva bian-cha o. 1, et metti tutte le predite cose in una caraffa piena d'accetto biancho et forte, et sputa la bocha della caraffa che non respira e metila al sole per dui mesi, et da puoi colala et sarà perfettissima». Più recentemente, nel 1892, nella cura delle emorragie, ad applicarsi direttamente così si raccomandava e si prescriveva (Bonafoux):
R. Colafonia 64 grammi Gomma arabica 32 grammi Carbone 16 grammi.
Circa il 90 per cento della produzione di gomma arabica, messa in commercio, proviene dall'acacia Senegal che fornisce la migliore qualità, e il Senegal è il paese che ne produce di più. La produzione di gomma risente in modo essenziale delle condizioni climatiche, e un clima secco la influenza negativamente. Molto complessa, e con aspetti non del tutto chiariti, è la fisiologia della formazione della gomma arabica; si pensa che la secrezione sia dovuta a una degenerazione cellulare di alcune parti del tronco, nelle quali si formano delle cavità, che si riempiono di gomma. Successivamente, queste (ripiene di sostanze gommose) si allungano sempre più fino a giungere alla superficie del fusto. Sotto l'effetto della pressione delle sostanze degenerate, o per traumi della corteccia, si ha la fuoriuscita di gomma. La secrezione, che avviene con piccole lacrime, può prendere un aspetto viscoso e, quando si secca, può assumere l'aspetto di una sfera. Vi può essere l'eventualità che l'essudazione naturale sia favorita da traumi provocati dal vento, da animali o dall' uomo stesso. Nelle piantagioni, solitamente, la raccolta inizia dopo cinque anni dal collocamento degli alberi, e si ha una resa sufficiente per circa quindici anni. Esiste un particolarissimo metodo per estrarre la gomma arabica, che prende il nome di tapping. Tale sistema consiste nello staccare, dal tronco, un brandello di corteccia della lunghezza di circa un metro e della larghezza di 2-3 centimetri. Questo lavoro viene generalmente eseguito con un'ascia, tagliando in senso trasversale, partendo dalla base di un ramo, e poi tirando il pezzo a mano. Si producono così delle «ferite» nel tronco; da queste lesioni ha la fuoriuscita della gomma, che si secca all'aria formando delle gocce o lacrime. Un lavoro ben fatto consente la «cicatrizzazione delle ferite» alla fine della stagione delle piogge.
Parti usate. Essudato della corteccia dei rami.
Componenti principali. La gomma contiene: arabina, sale di calcio dell' acido arabico, acido glicuronico, arabinosio, ramnosio, galattosio, tannini.
Indicazioni terapeutiche. Ha azione antinfiammatoria soprattutto sulla mucosa gastroenterica, possiede una certa azione come bechico e lenitivo delle vie respiratorie. Nell'uso esterno la gomma arabica (contenente mucillagini) trova indicazione nelle scottature e, per gargarismi e colluttori, negli stati infiammatori del cavo orale. E adoperata come eccipiente nella composizione di preparati farmaceutici (pillole, compresse) ed è utilizzata anche nell'industria alimentare. Si può preparare in infuso. Albert Y. Leung riporta che l'acacia Senegal non presenta, se ingerita, problemi di tossicità; viene però segnalato che alcuni individui hanno presentato fenomeni allergici quali ad esempio attacchi asmatici al contatto col suo polline.
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