AGRIMONIA

 Agrimonia eupatoria L.

 

Inglese: Agrimony.

Francese: Aigremoine eupatoire.

Tedesco: Odermenning.

Spagnolo: Agrimonia comùn.

 

Famiglia. Rosacee.

 

Habitat e descrizione.

Pianta perenne che può raggiungere il metro di altezza, è diffusa nei prati ed è comune ai margini delle strade dell'Europa (escluso l'estremo Nord), dell'Africa del Nord, dell'America settentrionale, dell'Asia occidentale. È un'erba molto pelosa, dalle foglie ovali e dal lembo dentato. I fiori gialli sono raccolti in una spiga terminale che fiorisce dal basso verso l'alto. I frutti sono formati da due acheni a cono. Si raccoglie in settembre.

 

Note storiche.

Pietro Bembo (1470-1542): «L'agrimonia è quella erba con la quale io ho altre volte guarito le fistole». Menini, in un suo studio su Michele Savonarola, riporta che questi consigliava «gli impacchi con allume bruciato contro le ragadi del seno. Uso presso altri autori: "Usate le foglie nei mali di fegato e di milza, nelle ferite, nella idrope, nella cachessia". Nell'uso esterno era indicato in bagni e lozioni nelle ematurie, ulcere e prolasso rettale». Scrive N. Lemery: «L'Agrimonia, così chiamata in lat., o Eupatorium, è una pianta alta un piede e mezzo in circa, che cresce per tutto: ha le foglie lunghe, spaccate, e vellutose; i fiori piccioli, e gialli: il seme picciolo, e invillupato di pelle lanosa. Contien sale, e Oglio in buona quantità. I suoi principi attivi sono mescolati con molta terra, e poco flemma, il che fa detersiva la pianta, astringente per il ventre, e aperitiva per l'urina. Si tien per buona per le infermità del fegato, e arresta il flusso». Nel secolo scorso la si riteneva «astringente, eccitante» e la si prescriveva alla «dose di un'oncia e mezzo in una libbra e mezzo d'acqua per farne decotto».

 

Parti usate. Foglie e sommità della pianta.

 

Componenti principali.

Olio essenziale, acido ursolico, fitosteroli, tannini, acido salicilico, acido nicotinico, quercitrina (flavonoide), vitamine B, C, e K.

 

Indicazioni terapeutiche.

 All'agrimonia viene attribuita una proprietà coleretica e colagoga, ha inoltre azione antidiarroica; è usata per i gargarismi come antisettico del cavo orale. Nell'uso esterno l'agrimonia è utilizzata come cicatrizzante e antinfiammatoria. Si prepara in infuso, decotto o tintura.

 

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