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AMARENA
Prunus Cerasus L. var.
Marena, Marasca, Ciliegio del Canada, Visciola, Sour cherry, Pie-cherry,
Cerisier commun, Ginjeira da ginjas galegas
Cerasus vulgaris Mill., Cerasus acida Gaertn.
Rosacee / Prunee
Periodo balsamico:
Giugno
Descrizione botanica:
Albero o arbusto o fruticepianta perenne più piccola degli alberi, legnosa,
ramificata a breve distanza dal terreno o sorgente con più fusti da
terra.
Droga utilizzata:
Peduncoli delle ciliege acidule e frutti freschi
Alternativa:
Ciliegio
Sapore:
Amaro, poco aromatico.
Principi attivi:
Acido malico
Tossicità: Nessuna
Controindicazioni:
Nessuna controindicazione alle dosi terapeutiche normali eccetto ipersensibilità
individuale.
Proprietà:
Alimento
Aromatizzante, diuretico, spasmolitico, antispasmodico, depurativo,
drenante, edulcorante o dolcificante.
Indicazioni:
Spasmi e dolori spasmodici di varia natura
Note di fitoterapia:
In erboristeria vengono usati i peduncoli delle ciliegie acidule e sono
preferiti quelli che mantengono il colore verde anche secchi, In farmacia
dai frutti freschi viene preparato lo sciroppo di amarena.
Utile da sapere
Frutta acidula
La categoria della frutta acidula è ricca di acidi organici, in particolare
di acido malico. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare ha azione
alcalinizzante per l'organismo perché gli acidi deboli, con l'ossidazione,
generano acido carbonico che, combinandosi con il Sodio e il Potassio
nel sangue, forma carbonati e bicarbonati: questi aumentano la riserva
alcalina dell'organismo, utile difesa occorrente a neutralizzare acidi
diversi che possono formarsi in seguito a condizioni morbose. D'altra
parte gli stessi acidi organici formano sali di vario tipo (es. ossalati)
che possono essere di importanza rilevante in caso di calcolosi renale.
Tratto da: Enrica Campanini "Dizionario di fitoterapia e piante medicinali"
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