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ANETO
E' una pianta erbacea con odore pungente, a fusto eretto, striato longitudinalmente, che può raggiungere e talvolta superare il metro di altezza; la radice è sottile e fittonante. Le foglie sono glabre e glauche, divise tre volte in lacinie sottili e quasi filiformi; il picciolo si dilata alla base in una guaina amplessicaule che abbraccia per un certo tratto il fusto; le foglie superiori sono più piccole, meno divise e sessili sulla guaina. L'infiorescenza è formata da ombrelle prive di brattee, i fiori hanno cinque piccoli petali gialli. Il frutto è formato da due acheni addossati uno all'altro, percorsi nella faccia esterna da tre coste prominenti e circondati da un'ala sottile di colore giallo paglierino. La pianta è originaria dell'Asia me è da lungo tempo coltivata in Italia; talvolta sfugge alle colture e si naturalizza nei luoghi erbosi.
La droga si estrae dai frutti e le sommità
Le sommità si raccolgono in agosto, quando i frutti non sono ancora maturi, recidendo la parte alta della pianta (gli ultimi 30-40cm); i frutti si raccolgono recidendo le ombrelle in agosto-settembre poco prima della completa maturità, poichè appena maturi cadono e quindi se ne perdono molti. Le sommità e i frutti si fanno essiccare disponendoli su di un telo in luogo aerato evitando il sole diretto; le sommità si tagliano in pezzi di qualche centimetro, i frutti si setacciano per mondarli dalle parti estranee; sia le sommità che i frutti si conservano in vasi di vetro.
Le sue proprietà sono: aromatiche, digestive, carminative, diuretiche, antispastiche, antiinfiammatorie.
Principi attivi: tannini, resine, mucillaggini e soprattutto olio essenziale che conferisce ai frutti funzioni aromatizzanti e medicinali; in pratica, le proprietà dell'Aneto sono simili a quelle dell'Anice e del Finocchio con i quali, per comodità di reperimento, può essere sostituito o usato in miscela per ottenere preparazioni più gradevolmente equilibrate. L'Aneto è utile nelle infiammazioni della bocca, aiuta le digestioni difficili, elimina i gas intestinali; è valido anche come diuretico. Una caratteristica primaria dei frutti dell'Aneto è quella di agire come antispastici, attenuando i dolori intestinali, il vomito e il singhiozzo. Gli infusi di Aneto sono utilizzati tradizionalmente per stimolare la secrezione lattea. Un altro uso dell'Aneto è quello alimentare come aromatizzante di molti condimenti (aceto, salse) e pasticceria casalinga.
Per uso interno: i frutti o le sommità. Per la digestione difficile e per aumentare la diuresi. Infuso - 2g in 100ml di acqua. Una tazzina dopo i pasti. Tintura vinosa - 3g in 100ml di vino bianco (a macero per 5 giorni). Un bicchierino dopo i pasti. Uso esterno: i frutti o le sommità. Per le mucose della bocca. Infuso-4g in 100ml di acqua. Fare sciacqui tre-quattro volte al giorno.
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