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ANICE VERDE
Pimpinella anisum L.
Francese: Anis. Tedesco: Anis. Spagnolo: Anis, Matalahùga.
Pianta erbacea annuale, alta da 30 a 60 centimetri, fiorisce da luglio ad agosto e fruttifica in agosto-settembre. È spontanea in tutto il bacino del Mediterraneo (Italia, Egitto, Grecia, Medio-Oriente), ma è coltivata in Europa, Africa, Asia, Messico, Cile. In Italia è coltivata su terreni pietrosi; ha foglie cordato-rotonde, fiori color porpora raccolti in ombrelle; il frutto, un achenio, è pubescente, ovato e subcordato.
Plinio affermava che contro gli scorpioni si dovesse bere l'anice con il vino, e che Pitagora lo teneva in gran conto. Cesare Menini ci informava che M. Savonarola affermava: «in vino fa aumentare il latte oltre a essere utile per far venire le mestruazioni e per far urinare». «È un diuretico purificante la massa del sangue», così affermava il Supplemento al Dizionario di Sanità, 1784, tomo IV. Nel XIX secolo A. Campana ci fa sapere che «Questa pianta, coltivata particolarmente in Romagna, produce semi di virtù eccitante, che giovano contro le flatulenze, e debolezza di stomaco. Quando sono freschi hanno sapore dolce, e aromatico, ma invecchiando divengono amari. Si usano molto dai confetturieri per essenze, rosolj, alcool aniciato ecc.»
I frutti (diacheni), chiamati erroneamente semi, vengono raccolti prima che giungano completamente a maturazione (in agosto-settembre).
Olio essenziale contenente: trans-anetolo (fino all'80-90%), estragolo (metilcavicolo), p-metossifenilacetone (o chetone anisico), alfa-pinene, limonene. La pimpinella contiene inoltre proteine, flavonoidi (glucosidi della quercetina e della luteolina), fitosteroli, cumarine e furocumarine; lipidi, mucillagini, zuccheri.
Carminativa, stomachica, spasmolitica, galattagoga (stimolante della secrezione lattea). E utilizzabile in infuso o in tintura alcolica.
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