ASPERULA

Asperula odorata L.


(Stellina odorosa)


Inglese: Sweet woodruff.

Francese: Aspérule odorante.
Tedesco: Waldmeister.
Spagnolo: Aspérula olorosa, Asperilla.


Famiglia. Rubiacee.


Habitat e descrizione.

 L'aspérula è una pianta erbacea annua dalle foglie cuspidate, con contorno obovato e lanceolato. I suoi fiori hanno corolla bianca tubuloso-campanulata; il frutto è formato da due acheni. E frequente nei boschi di faggio, in Italia. Fiorisce da maggio a luglio.


Note storiche.

 Il nome deriverebbe dal latino asper, che significa scabro; ciò è dovuto all'aspetto delle sue foglie. Castore Durante così parla dell'asperula: «È simile nelle frondi all'aparine, e alla rubia, ma più bassa, e più odorata con fusti torti à pena alti un piede [...]. Tutta la pianta sparsa per la stanza, e calpestata coi piedi spira soave odore [...]. Ha le medesime qualità che il gallio, ma più deboli. Bevuta nel vino genera allegrezza, fa buono appetito e aiuta à digerire, giova al core, e al fegato, e vale alla contagion della peste. L'acqua stillata dalla sua pianta è cordiale, e vale alle cose predette».


Parti usate. Sommità fiorite.


Componenti principali.

Cumarine, asperuloside, tannini, acido ascorbico.


Indicazioni terapeutiche.

Possiede azione ipnotica e sedativa, ed è indicata nella terapia dell'insonnia, soprattutto degli anziani. È inoltre uno spasmolitico intestinale e facilita i processi digestivi. Si può usare in infuso per via orale.
 

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