BALSAMO DEL TOLÙ

 Myroxylon balsamum (L.) Harms.


Inglese: Tolu balsam balm tree.

 Francese: Baumier du Tolu.

Tedesco: Tolu balsambaum.

Spagnolo: Miroxilón.


Famiglia. Leguminose.


Habitat e descrizione.

 È un grande albero (può raggiungere i 25 metri di altezza) del Venezuela, dei dintorni di Tolù e fu poi introdotto a Cuba. Presenta tronco eretto, dalla corteccia liscia; porta foglie imparipennate con piccole foglie ovali, acute, asimmetriche alla base. I fiori sono bianchi e riuniti in grappoli ascellari e terminali. Il frutto è rappresentato da un legume indeiscente.


Note storiche.

Antonio Campana afferma che «Viene in zucchette, è secco, di colore scuro, e ha odore aromatico medicamentoso». E nella Storia naturale medica (1896) si racconta che: «Si credeva per l'addietro che il balsamo di Tolù fosse esclusivamente fornito dalla Toluifera Balsamum; vi sono senza dubbio più specie e varietà [...]. E un bell'albero, sempre verde, col tronco terminato da una corona arrotondita di foglie. Il legno è forato da cavità riempite d'oleoresina [...]. Secondo M. Weir, per raccogliere il balsamo, si praticano nella scorza due incisioni profonde, oblique, di cui le estremità inferiori si raggiungono formando un angolo acuto, al livello del quale si apre una cavità e si fissa una zucca della dimensione e della forma di una tazza da the. Il raccoglitore versa il contenuto della zucca in sacchi di cuoio che servono a trasportarlo nei porti, ove lo si travasa in cilindri di stagno destinati a spedirlo in Europa. Il salasso degli alberi si applica durante otto mesi dell'anno. Il balsamo del Tolù ci arriva sotto la forma di una resina poco fluida, molle, ma non vischiosa, dalla superficie colorata in bruno chiaro. Esso si indurisce a poco a poco, ma si rammollisce al calore della mano. Il suo odore richiama quello del benzoino e della vaniglia; esso è pronunciato soprattutto quando si riscalda il balsamo. Il suo sapore aromatico è un po' acido».


Parti usate.

Oleoresina ottenuta per incisione della corteccia.


Componenti principali.

 L'oleoresina è composta, per circa l'80%, da resina che contiene esteri benzoici e cinnamici del toluresinotannolo. La droga contiene una buona quantità di acido benzoico e cinnamico liberi. Sono presenti inoltre esteri quali benzoato e cinnamato di benzile, una piccola quantità di vanillina. Eugenolo, acido fenilico, alcoli e triterpenoidi (in notevole quantità) sono gli altri componenti di questa pianta.


Indicazioni terapeutiche.

Balsamico, espettorante nelle affezioni dell'apparato respiratorio, antisettico delle vie urinarie (cistiti, uretriti). Si utilizza sotto forma di sciroppi, estratti fluidi, tinture idroalcoliche.

 

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