BOCCA DI LUPO

E’una pianta erbacea vivace con un breve rizoma; il fusto, con sezione quadrata, è semplice o poco ramificato; tutta la pianta è pelosa e ispida; se strofinata, emana un forte odore.

Le foglie, opposte a due a due su ogni nodo del fusto e di colore verde scuro, hanno un picciolo corto e sono di forma ovale-oblunga più o meno cuoriformi alla base; il margine è regolarmente dentellato; le foglie superiori sono sempre più piccole.

I fiori sono riuniti in fascetti di uno-cinque all'ascella delle foglie superiori; il calice è di forma campanulata ed è diviso in due labbra di cui l'inferiore è bifido, il superiore può essere intero oppure bidentato o tridentato. La corolla, bianca o rosea, è lunga fino a 4cm, è inizialmente tubulare, quindi si apre in due grandi labbra di cui il superiore è normalmente intero o appena diviso, l'inferiore è diviso in tre lobi con quello centrale più intensamente colorato e più grande dei due laterali.

Il frutto è formato da quattro acheni ovali racchiusi in fondo al tubo del calice.

E' diffusa in tutta Italia dalla regione padana a quella montana; si rinviene qua e là nelle zone boschive e nei luoghi freschi e umidi.

La droga: le sommità fiorite.

Le sommità fiorite si raccolgono quando sbocciano i primi fiori in maggio-giugno, recidendo la pianta con le forbici 5-10cm più in basso dei fiori.

Le sommità fiorite si essiccano riunite in mazzetti non molto serrati, oppure disposte in strati sottili, all'ombra e in luogo aerato. Si tagliano in pezzi della lunghezza di 5-10 cm e si conservano in vasi di vetro.

Proprietà: antispasmodiche, sedative, aromatizzanti, leggermente antisettiche.

Principi attivi: un glucoside curmarinico, quercetolo.

La Bocca di lupo, o erba limona, deve la sua notorietà alla presenza di un olio essenziale che ricorda nell'aroma quello del limone.

Il suo uso generalizzato per infusi gradevoli deve essere limitato dalla presenza nella droga di curmarine le quali, pur determinando le proprietà antispasmodiche e sedative, sono da utilizzare con cautela poiché interferiscono nei processi di coagulazione del sangue.

Alla presenza di olio essenziale si possono attribuire le proprietà leggermente antisettiche della droga che, unitamente alle altre specifiche, sono utili specialmente nell'uso cosmetico per ottenere bagni rilassanti, deodoranti, decongestionanti, gradevolmente profumati.

Uso interno: le sommità fiorite.

Per i crampi allo stomaco, l'insonnia, l'eccitazione nervosa.

Infuso - 1-3g in 100ml di acqua. A tazzine all'occorrenza, limitare l'uso a una vera necessità.

Uso cosmetico: una manciata di sommità fiorite infuse nell'acqua calda del bagno esercitano una funzione cosmetica rilassante e deodorante su zone di pelle arrossate e macerate dal sudore.

 

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