CALCATREPPOLO

Eryngium campestre L.

 

 

È una pianta erbacea vivace con una grossa radice cilindrica e un fusto alto fino a 70 cm; tutta la pianta è verde-grigiastra con spine rigide.

 

Le foglie sono di consistenza coriacea; quelle basali sono lungamente picciolate, hanno contorno generale triangolare ma sono tri -pennatopartite; i lobi sono dentati con denti spinescenti; le foglie inserite sul fusto variano dà quelle con un corto picciolo a quelle sessili e amplessicauli, sono gradatamente più piccole e più semplici fino alle superiori ridotte a foglioline pennato-partite con i lobi trasformati in spine.

I fiori sono riuniti in capolini a loro volta portati da un'infiorescenza più o meno ombrelliforme; i capolini hanno alla base quattro -cinque lunghe spine; i singoli fiori hanno un calice, diviso in cinque lunghe lacinie, e una corolla di colore bianco.

 

Il frutto è un achenio di forma ovoidale con la superficie coperta da numerosi piccoli aculei.

 

È frequente nei luoghi aridi della zona mediterranea e submontana; si rinviene facilmente nei prati asciutti, lungo le strade e nelle zone rocciose.

La droga: la radice.

 

La radice si raccoglie in settembre -ottobre quando la porzione aerea della pianta è completamente disseccata; si eliminano i residui secchi delle foglie e del fusto recidendo la pianta appena sotto il colletto. La radice si monda delle radichette laterali, si lava e si taglia in pezzi lunghi 5 cm; le più grosse si tagliano in due per il lungo.

 

Le radici così preparate si essiccano al sole o in stufa a bassa temperatura 40 °C; si conservano in sacchetti di carta o di tela.

PROPRIETÀ:diuretiche, sudorifere, antiedematose, leggermente lassative

 

Principi attivi: saponosidi, sali di potassio, tracce di olio essenziale, fitosteroli.

È credenza abbastanza diffusa che il Calcatreppolo sia utile per interrompere la secrezione lattea delle nutrici. Nella pratica erboristica le proprietà più note e sfruttate sono quelle diuretiche e legger­mente lassative che rendono il Calcatreppolo utile agli obesi, agli idropici, ai cardiaci, non­ché per ridurre la cellulite. La droga ha anche la proprietà di favorire i processi digestivi.

 

USO INTERNO

la radice

 

Come diuretico e sudorifero.

Decotto - 3 g in 100 mi di acqua. Due-tre

tazzine al giorno lontano dai pasti.

 

Come digestivo.

Tintura - 20 g in 100 mi di alcool di 60° (a macero per 10 giorni). Venti -trenta gocce dopo i pasti principali in acqua zuccherata o su zucchero.

Tintura vinosa - 3 g in 100 mi di vino a macero per 10 giorni. Due bicchierini al giorno.

 

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