CANNELLA

Cinnamomum ceylanicum


Inglese: Cinnamom.

 Francese: Cannelle.

Tedesco: Kaneel.

 Spagnolo: Canelero.


Famiglia. Lauracee.


Habitat e descrizione.

Albero o arbusto originario e spontaneo dell'isola di Ceylon, ma coltivato in tutta l'Asia tropicale. La corteccia del tronco è liscia e di colore bruno pallido; i rami giovani sono leggermente quadrangolari, porta foglie ovali-oblunghe, opposte, brevemente picciolate, coriacee e rigide. I fiori sono piccoli, bianco-giallastri, e riuniti in infiorescenze terminali.

 

Note storiche.

Cinnamomum deriverebbe dal fenicio e dall'ebraico Kinnamon, o
anche dall'Arabo Kinamon e dal vocabolo indiano Hamamasta a significare profumato, odoroso. L'antico nome si riferiva alla cannella della Cina (Cinnamomum cassia Blume) che, già nota nel Duecento, fu usata in Europa soltanto nel XVI secolo. Anticamente era chiamata amomo della Cina, cioè Cin(n)amomo, perché il suo odore ricordava quello delle Zingiberacee. «L'origine della Cannella è stata un misterio appresso gl'Antichi, spargendo i mercanti, che la facevano venir e varie favole d'essa, sia per loro ignoranza, o per voler nasconder il luogo di dove la portavano, perché la vendevano cara [...]. Ma da che gl'Olandesi, e i Portoghesi hanno scoperti i luoghi ove cresce la Cannella, e altre spezie, queste droghe sono diventate comuni, ne si dubita più ch'il Cinnamomo degli Antichi non sia la nostra Cannella [...]• La Cannella, e la Cassia lignea sono buone per fortificar lo stomaco, per mandar fuori per traspirazione gl'umori grassi, per fortificare il cuore, e rallegrarlo, e per le malattie isteriche [...]. L'oglio o essenza di Cannella è un eccellente corroborativo; fortifica lo stomaco, e ajuta la natura nelle sue evaporazioni. Si dà per far partorvi le donne, e per far venir li mestrui; eccita ancora il seme, se ne mescola ordinariamente una goccia in un poco di zucchero, che sia condito, per far l'Eleosaccaro, che si dissolve facilmente nell'acque cordiali, e isteriche. L'acqua spiritosa di Cannella ha le medesime virtù, ma ne bisognano 2 o 3 dramme di dose.» Tutte queste notizie sulla cannella ci furono tramandate dal Lemery. Cannella vuol significare piccola canna, poiché la pianta assomiglia a delle piccole canne. Quella che viene chiamata cannella regina, prende questo nome perché è di qualità migliore, e non va confusa con quella originaria di Saigon, di Amman o di Goa. Nell'Ottocento veniva preparato un gelato di cannella per tutti i tipi di malattie prodotte da deficienze della peristalsi e degli organi digestivi. Sulla mensa indiana spesso compare un dolce chiamato halva: è semola di riso impastata con latte di cocco, uva, cannella, mandorle che vien fritta nel burro fuso, che gli Indiani chiamano ghi. Ma, come molti sanno, la cannella entra anche nella composizione del vin brulé: a un bicchiere di vino si aggiungono 5 grammi di cannella e 2 grammi di chiodi di garofano.


Parti usate.

La corteccia, che deve essere molto fine.


Componenti principali.

Olio essenziale (contenente aldeide cinnamica, eugenolo, metil-n-amil-chetone, aldeide benzoica, nonilica, cuminica, 1-linalolo, isobutinato di linaline e cariofillene). Tannino, pectine, zucchero, ossalato di calcio.


Indicazioni terapeutiche.

Trova indicazione come tonico negli stati di prostrazione, di stress psico-fisico, nelle convalescenze, come carminativo e stimolante le funzioni digestive. Il suo uso, infine, si è dimostrato molto prezioso, nelle malattie da raffreddamento (soprattutto nelle sindromi influenzali). Si prepara in infuso e in decotto.

 

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