CARDAMOMO DEL MALABAR

 Elettaria cardamomum White e Maton


Inglese: Cardamon.

 Francese: Cardamome.

Tedesco: Kardamompflanze.

Spagnolo: Amomo.


Famiglia. Zingiberacee.


Habitat e descrizione.

Pianta erbacea rizomatosa perenne, tipica dei paesi caldi che può raggiungere anche i 2 metri e mezzo di altezza. Cresce selvatica nelle zone umide dell'India meridionale. Le sue foglie sono sessili, glabre, lineari e lanceolate, con apice cordato; i fiori sono gialli.


Note storiche.

Cardamomo deriva dal greco cardamori che vuol dire «crescione» o «nasturzio»; infatti il cardamomo ha un odore che ricorda il nasturzio. Elettaria deriva da Elettar che è nome indigeno della pianta nel Malabar. È una spezia orientale, che si credeva crescesse 700 anni prima di Cristo, nei giardini di Babilonia. Menzionati nei primi scritti sanscriti, i cardamomi apparvero, all'incirca nel 176-180 d.C, come spezie soggette a tassazione al mercato di Alessandria d'Egitto. Si attribuisce al navigatore portoghese Barbosa (1514) il merito di aver riferito che il Malabar era il luogo d'origine del cardamomo. Campana, nella Farmacopea ferrarese, cita tre tipi di cardamomo e ci informa che per quanto riguarda quello maggiore o massimo: «E un frutto cassulare non perfettamente maturo, di figura di fico bislunga, rotondo da una parte e appuntito dall'altra, contenente molti semi aromatici; oggidì raro nelle spezierie». E per il minore: «Il tutto è simile a quello del cardamomo maggiore, ma più piccolo». Mentre il medio ha «i frutti bislunghi trigoni e striati come quelli degli altri amomi». Conclude ricordandoci che «tutti i Cardamomi sono aromatici stimolanti, ed entrano in molti elettuari stomatici». Il cardamomo è uno dei componenti della salsa kary usata in India.


Parti usate. Semi e frutti.


Componenti principali.

Olio essenziale contenente: cineolo, acetato di d-terpinile, limonene, sabinene, L-terpinolo, borneolo, gera-niolo, canfene. Proteine, amido, fitosteroli, pentosano.


Indicazioni terapeutiche.

Carminativo, eupeptico, correttivo del sapore e aromatizzante, sono queste le principali virtù del cardamomo, e il suo olio essenziale ha azione antisettica. Il frutto è utilizzabile in estratto fluido, tintura e infuso.
Il seme di cardamomo viene usato nei dolci, e questa spezia dà il particolare aroma al caffè dei beduini, in cui sono aggiunti dei gusci di cardamomo aperti. Il cardamomo è essenziale per il curry e i pilaf, è aggiunto al punch e al vino speziato.
 

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