|
È una pianta erbacea vivace
con un robusto rizoma; il fusto, alto fino a 60 cm, è coricato
sul terreno nella parte basale, per l'altra parte è eretto;
tutta la pianta è pelosa, quasi ruvida per la presenza di
peli rigidi.
Le foglie basali, raggruppate
in rosetta, hanno un picciolo corto e sono irregolarmente
pennate, la fo-gliolina terminale è più grande delle altre;
le foglioline, intercalate tra grandi e piccole, sono di
forma ovale con il margine variamente dentato. Le foglie
del fusto sono sessili e variamente conformate, da tre foglioline
a foglie divise in tre lobi.
L'infiorescenza è formata
dalla parte terminale del fusto variamente ramificata; i
fiori, grandi fino a 2 cm, hanno cinque piccoli sepali triangolari
e cinque petali di colore giallo oro.
I frutti, in forma di acheni,
sono coperti da una leggera peluria.
Questa specie è diffusa in
tutta Italia dalla zona mediterranea alla zona montana;
si trova nei boschi, nelle macchie e in genere in tutti
i luoghi ombrosi e freschi.
La droga: il rizoma.
Il rizoma si raccoglie in marzo
-aprile, prima che la pianta entri in attiva vegetazione,
oppure in ottobre -novembre quando la porzione aerea si
è seccata completamente. Si scava con una zappetta, si taglia
al colletto per eliminare i residui delle foglie, si recidono
le radichette laterali, si lava per togliere la terra e
si taglia in pezzi di qualche centimetro di lunghezza.
Il rizoma si essicca al sole
e si conserva in sacchetti di carta o di tela.
|