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CARRAGENINA Chondrus crispus Lyngby
Alga lunga da 10 a 20 centimetri, appartenente alle Rodophycee o alghe rosse, comune lungo le rive atlantiche sia dell'America che dell'Europa da Gibilterra alla Norvegia. È l'unica specie del genere Chondrus; è un'alga dal tallo molle, carnoso, cartilagineo. Assomiglia a un lichene e per questo è denominata anche «lichene islandico». Predilige i fondali rocciosi di quei mari a temperatura più o meno fredda.
«Fuco di fronda cartalaginosa, piana, senza nervi, dicotoma, interissima, undulata e cresputa, coi segmenti quasi cuneiformi e gli estremi strettissimi [...]. Ha colore fosco pavonazzo quando è fresco, ma nel seccarsi diviene quasi nero, e collo stare troppo immerso nell'acqua o al sole diviene verde, poi bianco giallastro, e in quest'ultimo stato è quello del commercio [...]. L'Herberger nel 1837 ne fece l'analisi, dalla quale risultò contenere della gelatina vegetabile, o così detta gelatina delle alghe, nella porzione del 79 per cento [...]. Inzuppato bene questo fuco d'acqua tepida o fredda, lavato a dose di mezz'oncia, e poi fatto bollire, in 4 libbre d'acqua, se ne forma una decozione, che sola o mescolata al latte si amministra nelle bronchiti, nelle tossi ostinate, nelle varie forme e stadj d'etisia, nella diarrea e dissenteria croniche, nelle affezioni gianduia! i e scrofolose, e nelle malattie delle vie orinarie. Si dà anche ridotto in gelatina, fatta con maggiore quantità di fuco, o col ristringerne la decozione»: questo è quanto affermava Targioni Tozzetti circa il Musco d'Irlanda o Carrageen o Fuco carageen».
Carragenani, ceneri, sali di alogeni, mucillagini.
È utilizzata per via interna come
emolliente, come lassativo meccanico, ed è possibile impiegarla nella
terapia dell'ulcera. I carragenani (o carragenine) che si estraggono
dalle alghe rosse e prendono il loro nome dalla città irlandese di Carragheen,
vengono sfruttati nell'industria alimentare per la preparazione di prodotti
a base di latte: creme da tavola, latti aromatizzati e condensati, prodotti
dell'industria dolciaria. In tecnica cosmetica, i carragenani si adoperano
come viscosizzanti, come stabilizzanti nelle creme da barba, come fissatori
nelle preparazioni per capelli; entrano inoltre nella composizione di
lozioni e creme per il viso e per le inani. |