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CENTELLA
Centella asiatica
Inglese: Asiatic penny wort, Indian penny wort.
Francese: Bevila(c)qua, Hydrocotyle asiatique.
Famiglia. Apiacee.
Habitat e descrizione.
Pianta erbacea che predilige habitat umidi
ed erbosi. Le sue foglie sono disposte in rosette e sono reniformi;
sono inoltre portate da un lungo picciolo. I suoi fiori sono verdi-rossastri
e i frutti, circolari, a maturazione si dividono in due elementi.
Note storiche. La centella asiatica, nella medicina popolare indiana
«Brahmi Manduk Parni», č stata usata come tonico cerebrale, antilebbra
e nel trattamento delle malattie della pelle. Nell'antica letteratura
indiana č considerata stimolante delle capacitą intellettive e della
memoria. In India la medicina popolare usa il succo delle foglie fresche
nelle infiammazioni, nei gonfiori. La decozione della pianta intera,
presa per via interna, č usata nelle malattie della pelle, nei reumatismi,
nell'amenorrea e per purificare il sangue. Le foglie di centella rappresentavano
un antico rimedio popolare nella cura delle manifestazioni dissenteriche
infantili; insieme a uno strano miscuglio di foglie di cumino e di zucchero
veniva posto sull'ombelico del bambino. Nella medicina popolare del
Madagascar era usata sotto torma di infusi o cataplasmi per il trattamento
delle malattie della pelle.
Parti usate. Parti aeree della pianta.
Componenti principali. Asiaticoside, acido asiatico, acido madecassico
(triterpeni in miscela equiconcentrata), flavonoidi (quercetina).
Indicazioni terapeutiche.
Viene efficacemente utilizzata nella
terapia dell'insufficienza venosa degli arti inferiori, nelle flebiti,
nel trattamento della cellulite e come diuretico. Per uso topico agisce
favorendo i processi di cicatrizzazione. Si prepara in infuso, decotto,
tintura. Recentemente alcuni studiosi indiani hanno evidenziato che
l'estratto acquoso, in esperimenti condotti su animali, ha un'azione
ansiolitica simile al diazepam. Studi sperimentali su animali (ratti),
inoltre, hanno provato che la Centella asiatica migliora sia l'apprendimento,
che i processi della memoria, e l'estratto alcolico ha effetti sedativi
nel ratto.
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