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COTOGNO
Cydonia oblonga Miller
Famiglia
Rosaceae
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Nomi comuni
Melo cotogno, Pero cotogno
Sinonimi
Cydonia vulgaris Pers.
Nomi locali
Meo cotog, Cundrun (Lig.), Cutogn, Termi (Piem.), Pomm
codogn (Lomb.), Codogner (Ven.), Peir codogn, Meila godagna
(Em.), Mela punica (Tosc.),Milo cotugno (Laz.), Chetogne (Abruzzo),
Cutugnu (Sic.), Mela tidongia, Chintonza (Sard.)
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Portamento
È un arbusto a foglia caduca, abbondantemente ramificato,
che talvolta raggiunge le dimensioni di un albero alto alcuni
metri; i rami sono di colore marrone scuro e spesso tomentosi
da giovani.
Foglie
Le foglie hanno un picciolo lungo 1-2 cm spesso peloso,
sono ovali od ovali- oblunghe, glabre o quasi; la pagina
superiore è verde, mentre l'inferiore è grigia o biancastra
a causa di una densa tomentosità; il margine è intero e
l'apice acuto.
Fiori
I fiori hanno un diametro di 5-7 cm, il peduncolo è molto
corto; il calice è diviso in cinque sepali lanceolati, densamente
tomentosi e con il margine dentato e fornito di numerose
ghiandole; la corolla è composta da cinque petali liberi,
bianchi internamente e soffusi di rosa nella superficie
esterna, di forma subrotonda od obovata.
Frutti
Il frutto è un
pomo di forma subglobosa o simile a una pera, di colore
giallo, con la superficie coperta, almeno da giovane, da
un tomento cotonoso;
la polpa è dura e astringente anche quando è maturo.
Dove si trova
Originario dell'Asia occidentale, è da lungo tempo coltivato
e in qualche zona si è naturalizzato.
La droga
Le foglie, i frutti e i semi.
Quando si raccoglie
Le foglie si raccolgono in giugno-agosto, quando sono ben
sviluppate, recidendole con il picciolo; i frutti si raccolgono
in settembre-novembre e si pongono in locale riscaldato
a maturare completamente; per ottenere i semi si tagliano
in due o in quattro i frutti e si separano i semi.
Come si conserva
Le foglie si essiccano all'ombra; i frutti si conservano
anche per tutto l'inverno in locale aerato; i semi si fanno
asciugare in luogo riscaldato e si conservano, come le foglie,
in sacchetti di carta.
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COME SI USA LA DROGA
PROPRIETÀ
dietetiche, astringenti, antiinfiammatorie, emollienti,
sedative
Principi attivi: mucillagini (semi), tannini, zuccheri,
pectine (frutti).
I frutti del Cotogno, impiegati soprattutto a scopo alimentare,
sono anche utili come a-stringenti intestinali e antiinfiammatori.
I semi hanno un buon potere emolliente sulla pelle; il loro
uso interno è da sconsigliarsi perché contengono sostanze
pericolose. Le foglie vengono tradizionalmente utilizzate
come leggero sedativo per uso interno e come astringente
per uso esterno.
USO INTERNO
i frutti freschi (senza i semi)
Per regolare le funzioni intestinali.
Decotto - 10 g in 100
mi di acqua. Due-tre tazze al giorno.
Polpa (in conserva) - Far cuocere i frutti con poca acqua
e poco zucchero. Passare al setaccio e mescolare bene. A
cucchiai.
USO ESTERNO
i frutti freschi
Come antiinfiammatorio della bocca e della gola. Per le
piccole ustioni e le irritazioni della pelle.
Decotto - 10 g in 100 mi di acqua. Fare lavaggi, sciacqui,
gargarismi, applicare compresse sulle parti interessate.
USO ESTERNO
i semi
Per le infiammazioni della pelle, screpolature, piccole
ustioni, ragadi del seno e degli angoli della bocca.
Decotto - 10 g in 100 mi di acqua. Fare lavaggi e applicare
compresse sulle parti interessate.
USO ESTERNO
le foglie
Per detergere le zone ascellari e inguinali.
Infuso - 5 g in 100 mi di acqua.
Fare lavaggi.
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