DITTAMO

Dictamus albus L.

Famiglia.
Rutaceae

 

Nomi locali: Noxella (Lig.), Frassinela (Piemonte), Erba limonzina (Ven.), Dettum (Em.), Limonella, Frassinello (Tosc.)

 

È una pianta perenne, suffruticosa, con la porzione basale più o meno lignificata; il fusto semplice, alto da 30 a 100 cm, è glabro in basso e peloso in alto dove sono presenti anche numerose grosse ghiandole che secernono oli essenziali.

 

Le foglie inferiori sono semplici, hanno un corto picciolo, sono di forma obovata con il margine intero; le altre sono imparipennate, hanno il margine seghettato e la superficie inferiore pelosa. Le foglioline osservate controluce presentano una punteggiatura pellucida, hanno cioè dei punti in cui sono semitrasparenti.
 

L'infiorescenza è un racemo semplice, raramente ha uno-due rami; il calice ha cinque sepali liberi di forma lanceolata e fortemente pelosi nella superficie esterna; la corolla ha cinque petali bianchi venati di rosso o raramente tutti rossi, di cui quattro rivolti verso l'alto e uno verso il basso; gli stami, in numero di dieci, sono lunghi come i petali.

 

Il frutto è una capsula che a maturità si divide in cinque parti contenenti ciascuna due o tre semi ovali allungati con superficie liscia.
 

È frequente nei luoghi selvatici e incolti dell'Italia del nord nella regione submontana e raramente nella pianura padana; è raro in Italia centrale, si trova qua e là in Basilicata e in Calabria.

 

La droga: Le sommità fiorite.

 

Le sommità fiorite si raccolgono in giugno-agosto quando la pianta comincia a fiorire; si recidono i fusti qualche centimetro sotto il fiore più basso.

 

Le sommità si essiccano, riunite in mazzi non troppo serrati, appendendole all'ombra in locale aerato; si conservano in sacchetti di carta o tela.

 

 

PROPRIETÀ: aromatiche, digestive, stimolanti

 

Principi attivi: olio essenziale.

Il Dittamo è una pianticella nota per il gradevole aroma del suo olio essenziale che ricorda quello del Limone; l'olio essenziale emesso dalle pianticelle satura l'atmosfera delle calde e tranquille sere d'estate e prende facilmente fuoco al contatto di una fiammella. Tradizionalmente vengono attribuite al Dittamo blande proprietà antispasmodiche e digestive.
Per uso esterno il Dittamo è considerato uno stimolante della circolazione periferica. In pratica il Dittamo viene utilizzato, in forma di tisana, come bevanda di conforto per le sue gradevoli e tonificanti caratteristiche aromatiche.


 

 USO INTERNO
le sommità fiorite
Come bevanda aromatica con blande proprietà digestive.
Infuso (tisana) - 1 g in 100 mi di acqua. A tazzine a piacere.

 

 

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