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ECHINACEA Echinacea purpurea Moench.
Pianta erbacea perenne, diverse sue specie sono presenti nelle colline dell'America del Nord; ha spesse radici nere e fusto eretto. Le foglie sono alternate, semplici; in particolare, quelle basse sono lungamente picciolate. I capolini sono solitari, larghi, con un lungo peduncolo. I frutti sono acheni quadrangolari.
Olio essenziale, echinacoside (glucoside che avrebbe azione antibiotica), echinaceina, echinacina. Inoltre inulina, fitosteroli, acidi grassi, betaina, resina. L'echinacea avrebbe dimostrato azione antijaluronidasica.
Nell'uso per via interna, in estratto fluido o in
tintura, aumenterebbe le capacità difensive dell'organismo, soprattutto
durante i processi infettivi di natura sia virale che batterica. Nell'uso
esterno, sotto forma di tintura o pomata, è adoperata come cicatrizzante
(anche nell'acne). Ancora non del tutto conosciuto è il meccanismo d'azione
che permetterebbe di avere una migliore resistenza locale dei tessuti
nel corso di processi infettivi, e di favorire i processi riparativi.
Altre indicazioni nelle applicazioni esterne sono: foruncoli, ulcere,
ferite, processi infettivi localizzati. Si segnala inoltre un interessante
uso cosmetico dell'echinacea, specialmente in creme o estratti glicolitici
che sono utilizzati nel trattamento di smagliature, rughe, pelli secche
e screpolate. |