ELICRISIO
Helichrysum italicum G. Don.


(Semprevivo, Zolfino)


Inglese: Italian immortelle.

Francese: Immortelle d'Italie.

Tedesco: Italienische strohblume.

Spagnolo: Siempreviva Itàlica.


Famiglia. Asteracee.

Habitat e descrizione.

Pianta dell'Europa Meridionale, in Italia è comune presso il mare e nei luoghi aridi (regioni centro-meridionali e isole). È un suffrutice perenne, aromatico, dalle foglie sessili, strette e lineari. Ha capolini riuniti in fitti corimbi e di color giallo. Può variare dai 20 ai 60 centimetri di altezza.


Note storiche.

Racconta il Mattioli: «Lo elicrisio il qual chiamano alcuni crisantemo, e altri amaranto [...]. Giova la sua chioma bevuta con vino al morso dei serpi, alle sciatiche, alle distillazioni dell'orina, e ai rotti, provoca i mestrui. Bevuto con vino mielato resolve il sangue appreso alla vescica; e parimenti nel ventre. Bevuto medesimamente da digiuno in vino bianco innacquato al peso di tre oboli proibisce il catarro che scende dal capo». Anche Castore Durante confermava che l'elicrisio «ha facoltà incisive, è caldo e secco. Giova la sua chioma bevuta con vino al morso delle serpi, alle sciatiche, alle distillationi dell'orina, e a i rotti: provoca i mestrui bevuta con ossimiele, e bevuta cò vino melato risolve il sangue appreso nella vessica, e parimente nel ventre: bevuta medesimamente à digiuno con vino bianco inacquato al peso di tre oboli, prohibisce il catarro che scende dal capo [...]. I fiori cotti in vino cacciano fuori i lumbrici. Il seme pesto, et preso co'l  vino moltiplica il latte».


Parti usate. Sommità fiorite.


Componenti principali.

Olio essenziale contenente: nerolo, acetato di nerile, dichetoni, alfa e beta-pinene; flavonoidi, fitosteroli, acido ursolico, lattone dell'acido ursolico, acido oleanolico, acido caffeico.


Indicazioni terapeutiche.

Per via interna l'elicrisio è indicato nelle affezioni dell'apparato respiratorio, anche nelle malattie da raffreddamento. Nella patologia respiratoria ha un'azione bechica ed è un fluidificante delle secrezioni mucose. L'elicrisio è altresì utilizzato nelle manifestazioni allergiche (orticaria, ecc.) e nelle emicranie. Si può adoperare in tintura, in estratto fluido. Nell'uso esterno sotto forma di oleolito, pomata, è impiegato come antinfiammatorio e antiedemigeno, nelle ustioni, negli eritemi solari. In dermatologia lo si utilizza negli eczemi e nelle psoriasi, mentre in collirio entra nel trattamento di numerose forme congiuntivali.
 

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