ENULA CAMPANA

Inula helenium L.


Inglese: Elecampane, Elf-dock.

Francese: Inule aunée.

Tedesco: Echter Alant.

Spagnolo: Inula griega.


Famiglia. Composite.


Habitat e descrizione.

Originaria dell'Asia centrale, anticamente era coltivata sia come pianta ornamentale che come specie medicinale. La radice bruna e carnosa, se essiccata, assume il profumo dell'ireos, e ha un sapore piccante amaro. La pianta, abbellita da graziosi
fiori gialli da giugno a ottobre, preferisce i luoghi umidi ed erbosi; è molto diffusa nelle zone collinari e montane.


Note storiche.

Alessio Piemontese ci narra: «Dal mese di Luglio fino a Settembre si stilla la radice dell'enoia, le foglie si sogliono stillar nella fine di Maggio, l'acqua delle radici stillata, e datone bere all'infermo mattina, e sera, due o tre once per volta, farà l'effetto delle foglie, non si suol dare a bere aceto quanto ne potrà star dentro una scorza d'ovo». Antonio Campana così la descriveva: «Amara, stomatica: entra in molti composti stomatici, corroboranti. L'estratto è controstimolante. Dall'Inula helenium si estrae una sostanza che si considera come nuova, e che hanno chiamata inulina. Si ottiene questa sostanza facendo bollire la radice di enula in tre o quattro volte il suo peso d'acqua, e abbandonando il liquore a se stesso».


Parti usate.

Radici, rizomi raccolti in autunno da piante giunte alla fine del secondo anno di età fino al terzo.


Componenti principali.

Olio essenziale costituito da lattoni sesquiterpenici di cui il principale è l'allantolattone, e poi da isoallantolattone, diidroallantolattone. Principio amaro (alantopicrina), fitosteroli, mucillagini, pectine, acido ascorbico, sostanze antibatteriche.


Indicazioni terapeutiche.

L'enula campana è usata, in tintura, sciroppo o estratto fluido, nelle affezioni dell'apparato respiratorio, in particolare nelle forme bronchitiche; la pianta possiede un'azione espettorante (sarebbe in grado di modificare le secrezioni bronchiali) e sedativa della tosse. All'enula, utilizzabile nelle cistiti, si riconoscono anche proprietà diuretiche, con una maggiore escrezione urinaria sia dei cloruri che dell'urea.

All' elenina si attribuisce un'attività antivirale e antielmintica. La radice dell'enula entra inoltre nella composizione di liquori.
 

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