Portamento
È una pianta erbacea carnivora perenne che vive immersa
nell'acqua; il fusto, verde-rossastro e lungo fino a due
metri, è immerso totalmente nell'acqua; manca di radici.
Foglie
Le foglie sono
bi o tripennatosette con lacinie sottilissime fra le quali
sono inserite delle vescichette, dette ascidi, di forma
ovoidale; a una estremità è presente un foro con peli rivolti
verso l'interno: insetti o altri animali acquatici che vi
penetrano non possono più uscirne. Dopo la morte, il prodotto
della loro decomposizione è assimilato dai peli assorbenti
presenti all'interno degli ascidi; in tal modo la pianta
ha la possibilità di assorbire composti azotati e minerali
in un ambiente che ne è scarsamente provvisto.
Fiori
L'infiorescenza è un racemo, provvisto di un lungo peduncolo
che fuoriesce dall'acqua, al cui apice sono inseriti cinque-
dieci fiori; il calice, rossastro, è diviso in due labbra;
la corolla, di un bel giallo intenso, è anch'essa bilabiata
e ha il labbro inferiore prolungato posteriormente in uno
sperone (somiglia a quella della Bocca di leone).
Dove si trova
Il frutto è una capsula di forma subglobosa sorretta da
un peduncolo che a maturità si ripiega verso il basso; contiene
alcuni semi con superficie rugosa.
La droga
La pianta intera.
Quando si raccoglie
La pianta si estrae dall'acqua in luglio-agosto, durante
la fioritura; si lascia sgocciolare bene al sole per qualche
ora, quindi si appende all'ombra per ultimare l'essiccamento.
Come si conserva
Si conserva in sacchetti di carta o di tela.