Portamento
È una pianta perenne suffruticosa con la porzione basale
lignificata, fusti più o meno sdraiati e rami fioriferi
ascendenti alti fino a 25-30 cm.
Foglie
Le foglie, riunite
in verticilli di quattro (cioè quattro foglie sono inserite
insieme su ogni nodo del fusto), sono di forma strettamente
lineare, lunghe fino a 8 mm e terminate da una punta acuta;
il margine è fortemente revoluto, cioè ripiegato verso il
basso, tanto da nascondere la superficie inferiore.
Fiori
I fiori, riuniti in fascetti di uno -tre all'ascella delle
foglie superiori, formano dei racemi spesso unilaterali
poiché tutti i fiori sono rivolti dallo stesso lato; i peduncoli
sono corti e hanno nel mezzo tre piccole brattee; il calice
è diviso in cinque sepali lanceolati e acuminati; la corolla,
lunga il doppio del calice, è tubulare cilindrica, talvolta
dilatata nella porzione inferiore, di colore roseo raramente
tendente al porporino. Le antere sono exerte, cioè sporgenti
al di fuori del tubo della corolla.
Frutti
II frutto è una capsula che a maturità si apre in quattro
parti contenenti numerosi semi allungati.
Dove si trova
Cresce dalla regione submontana a quella alpina delle Alpi
e dell'Appennino settentrionale, non scende più a sud della
Toscana, talvolta si rinviene nella pianura padana alle
pendici delle Prealpi; si trova nel sottobosco, nei pascoli,
lungo le strade alpine.
La droga
Le sommità fiorite.
Quando si raccoglie
Le sommità fiorite si raccolgono durante la fioritura in
febbraio-giugno, recidendo i rametti alcuni centimetri sotto
il fiore più basso.
Come si conserva
I rametti si
dispongono a seccare all'ombra su un telo o su un foglio
di carta; si conservano in sacchetti l
di carta o di tela.