Erica carnicina

Erica herbacea L.

 

Famiglia
Ericaceae

Sinonimi

Erica carnea L.

 

Nomi locali
Erba gioxia, Galla grixa (Lig.), Brugh, Regogna (Lomb.), Risa, Borsei (Ven.)

Grionesse, Ridusicla (Friuli), Scopina (Tosc.)

 

Portamento
È una pianta perenne suffruticosa con la porzione basale lignificata, fusti più o meno sdraiati e rami fioriferi ascendenti alti fino a 25-30 cm.

Foglie

Le foglie, riunite in verticilli di quattro (cioè quattro foglie sono inserite insieme su ogni nodo del fusto), sono di forma strettamente lineare, lunghe fino a 8 mm e terminate da una punta acuta; il margine è fortemente revoluto, cioè ripiegato verso il basso, tanto da nascondere la superficie inferiore.

 

Fiori
I fiori, riuniti in fascetti di uno -tre all'ascella delle foglie superiori, formano dei racemi spesso unilaterali poiché tutti i fiori sono rivolti dallo stesso lato; i peduncoli sono corti e hanno nel mezzo tre piccole brattee; il calice è diviso in cinque sepali lanceolati e acuminati; la corolla, lunga il doppio del calice, è tubulare cilindrica, talvolta dilatata nella porzione inferiore, di colore roseo raramente tendente al porporino. Le antere sono exerte, cioè sporgenti al di fuori del tubo della corolla.

 

Frutti
II frutto è una capsula che a maturità si apre in quattro parti contenenti numerosi semi allungati.

Dove si trova
Cresce dalla regione submontana a quella alpina delle Alpi e dell'Appennino settentrionale, non scende più a sud della Toscana, talvolta si rinviene nella pianura padana alle pendici delle Prealpi; si trova nel sottobosco, nei pascoli, lungo le strade alpine.

La droga
Le sommità fiorite.


Quando si raccoglie
Le sommità fiorite si raccolgono durante la fioritura in febbraio-giugno, recidendo i rametti alcuni centimetri sotto il fiore più basso. 

Come si conserva

I rametti si dispongono a seccare all'ombra su un telo o su un foglio di carta; si conservano in sacchetti l
di carta o di tela.
 


COME SI USA LA DROGA

PROPRIETÀ
diuretiche, sudorifere, astringenti


Principi attivi: acidi ursolico, protocatechico, gentisico.
Anche una pianta modesta come l'Erica carnicina che, come le altre piante della stessa famiglia, ha uso domestico per fare scope, ha un suo tradizionale impiego erboristico. Essa è utile come diuretico per stimolare, con l'emissione di urina e sudore, l'eliminazione di sostanze di rifiuto.
Per uso interno l'Erica carnicina ha anche fama di favorire la secrezione lattea, utilizzazione che probabilmente deriva da osservazioni secolari sulla resa lattea del bestiame che se ne è nutrito.
Per uso esterno questa pianta è utile come astringente per pelli infiammate e congestionate.

USO INTERNO
le sommità fiorite (o le foglie)
Per stimolare la diuresi.
Infuso - 2 g in 100 mi di acqua. Due-tre tazzine al giorno.

USO ESTERNO
le sommità fiorite
Come astringente e decongestionante. Infuso - 6 g in 100 mi di acqua. Fare impacchi, con compresse imbevute di infuso, sulle zone interessate.

 

 

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