|
|
Erigerò
Conyza canadensis (L.)
Cronq.
Famiglia
Asteraceae (Compositae)
|
Sinonimi
Erigeron canadensis L.
Nomi locali
Demistrelli, Cua de lu (Lig.), Erba pana, P'nas de volp (Pieni.),
Carestia (Lomb.), Scoa matta, Sorgastrella (Ven.), Spazzora
salvadga (Em.), Im-pia, Saeppola (Tose), Erba de murus, Erba
de arrugas (Sard.)
|
|
Portamento
È una pianta erbacea annuale con radice fìttonante e
fusto alto fino a 1-1,5 metri; il fusto e le foglie hanno
una pelosità data da lunghi peli radi.
Foglie
Le foglie non
hanno un picciolo ben definito ma sono tutte più o meno
attenuate alla base; talvolta quelle superiori sono sessili;
le foglie inferiori sono di forma lanceolata, le altre sono
molto strette e lineari, il margine è intero o talvolta
inciso; le foglie hanno dei peli lunghi sulla nervatura
centrale e lungo il margine.
Fiori
L'infiorescenza è una grande pannocchia terminale
molto ramificata; i fiori sono riuniti in piccoli capolini:
quelli esterni hanno una piccola ligula bianca o rosata,
gli altri sono giallognoli.
Frutti
Il frutto è un achenio ricoperto da una pelosità breve e
sormontato da un pappo di numerose setole di colore bianco-giallastro.
Dove si trova
Questa pianta è originaria dell'America settentrionale;
in Italia è da lungo tempo naturalizzata (17° secolo) e
si rinviene soprattutto come erba infestante negli orti,
nei campi, lungo i greti dei fiumi, nelle zone ruderali
dalla regione mediterranea fino a quella montana.
La droga
Le sommità fiorite.
Quando si raccoglie
Le sommità fiorite si raccolgono in luglio-agosto, all'
inizio della fioritura, recidendo l'infiorescenza e una
decina di centimetri di fusto con le foglie.
Come si conserva
Le sommità fiorite
si riuniscono in mazzi non molto serrati e si appendono
a essiccare in luogo aerato e all'ombra; si conservano in
sacchetti di carta o di tela.
|

|
|

|
COME SI USA LA DROGA
PROPRIETÀ
diuretiche, depurative, balsamiche, astringenti, antiinfiammatorie
Principi attivi: olio essenziale (citronellolo, limonene
ecc.), fitosteroli, flavonoidi, resine, tannini.
Talune proprietà salutari dell'Erigerò vengono collegate
alla presenza dell'olio essenziale contenuto nella pianta;
esso conferisce ai decotti sia un odore caratteristico e
un gusto aro-matico amarognolo sia virtù leggermente balsamiche
e antiinfiammatorie sull'apparato respiratorio.
L'Erigerò è però soprattutto una pianta con proprietà antidiarroiche,
diuretiche e depurative; essa è particolarmente utile ai
reumatici, agli artritici e ai gottosi per eliminare, median-te
una maggiore escrezione di urina, le scorie azotate dell'organismo.
Per uso esterno l'Erigerò viene utilizzato, sempre in decotto,
per lenire le irritazioni e le lievi ulcerazioni delle mucose
della bocca e della gola.
USO INTERNO
le sommità fiorite
Per aumentare la diuresi e favorire l'eliminazione delle
tossine.
Decotto - 2 g in 100 mi di acqua. Due-tre tazzine al giorno.
USO ESTERNO
le sommità fiorite
Per le infiammazioni della gola.
Decotto - 6 g in 100 mi di acqua. Fare sciacqui
e gargarismi.
|
|