|
|
Eucalipto
Eucalyptus globulus Labill.
Famiglia
Mirtaceae
|
Nomi locali
Eucalett (Em.), Eucalitto (Tosc.), Aucalipto (Sic.), Ocaritti
(Sard.)
Inglese: Willoweaved Eucalyptus.
Francese: Eucalyptus à feuilles
de saule.
Tedesco: Weidenblattriger Eukalyptus.
Spagnolo: Eucalipto de hojas de
salce.
|
|
Portamento
È un albero sempreverde che in Italia è alto 20-25 metri;
in Australia, da dove fu introdotto in Europa verso il 1860,
è alto fino a 150 metri con un diametro di 10 metri alla
base. Il tronco ha la corteccia liscia che si stacca in
placche sottili e allungate.
Foglie
Le foglie giovanili
sono molto diverse da quelle della pianta adulta; le prime
sono opposte a due a due e saldate fra loro alla base, il
colore è verde azzurrognolo quasi ceruleo; le foglie adulte
hanno un robusto picciolo con cui sono inserite, sparse,
sui rami; sono lanceolate e arcuate come la lama di una
falce; la base è dissimmetrica, cioè è più grande da un
lato che dall'altro, l'apice è lungamente acuminato.
Fiori
Il fiore è singolare: il calice è slargato a formare
una coppa, con quattro costolature, che nel bocciolo è chiusa
da un coperchietto che alla fioritura si stacca e cade;
i petali mancano, mentre gli stami sono numerosissimi.
Frutti
Il frutto è una capsula, della stessa forma del calice,
che a maturità si apre nella parte superiore per mezzo di
fenditure; i semi sono numerosi e molto piccoli.
Dove si trova
Originario dell'Australia e della Tasmania, è ampiamente
coltivato in Italia specie nei luoghi paludosi poiché si
credeva che avesse la possibilità di prosciugarli e di combattere
la malaria.
La droga
Le foglie.
Quando si raccoglie
Le foglie si raccolgono in giugno-luglio o in settembre-ottobre,
evitando i periodi più caldi; si staccano a una a una e
si elimina il picciolo.
Come si conserva
Le foglie si
essiccano in strato sottile all'ombra e in luogo aerato,
evitando il sole. Si conservano in recipienti di vetro o
porcellana al riparo dalla luce.
|

|
|

|
COME SI USA LA DROGA
PROPRIETÀ
balsamiche, espettoranti, antisettiche, antiparassitarie
Principi attivi: olio essenziale (cineolo, pine-ne,
canfene, globulolo, eucazulene, flavonoidi.
L'Eucalipto viene utilizzato
da lungo tempo sia nella terapia domestica che in preparazioni
medicinali per risolvere infiammazioni dell'apparato respiratorio,
urogenitale e intestinale, stimolare la respirazione e inoltre
disinfettare l'apparato respiratorio, escretore e digerente.
Per uso esterno i preparati di Eucalipto esercitano una
buona azione antisettica e cicatrizzante su infezioni purulente
della pelle e lenitiva sulle ustioni. Nella pratica domestica
gli infusi di Eucalipto sono impiegati per detergere e deodorare
le mani che sono venute a contatto con sostanze infette.
In cosmetica l'Eucalipto è usato come deodorante e purificante
delle pelli impure e macerate dal sudore.
Alte dosi di Eucalipto possono dare serie intolleranze che
si manifestano talvolta con prurito ed eruzioni cutanee.
USO INTERNO
le foglie
Per disinfettare ed eliminare i catarri dei bronchi, della
vescica e dell'intestino. Infuso - 2 g in 100 mi di acqua
(zuccherare bene). Due-tre tazzine al giorno. Avvertenza
importante - Verificare la sensibilità individuale dei preparati
bevibili.
USO ESTERNO
le foglie
Per detergere e disinfettare la pelle, per lenire le ustioni.
Infuso - 6 g in 100 mi di acqua. Fare lavaggi, applicare
compresse imbevute di infuso per 15 minuti.
USO COSMETICO
Un buon effetto deodorante e stimolante si ottiene mettendo
nell'acqua calda del bagno una manciata di foglie di Eucalipto.
Tossicologia.
La tossicità dell'olio essenziale
di Eucaliptus viene spesso sottovalutata; ad alte dosi può
risultare estremamente tossico, e, in alcuni soggetti, anche
a dosi terapeutiche può provocare dermatiti. L'intossicazione
di olio essenziale si manifesta con pirosi gastrica, nausea,
vomito, vertigini.
|
|
Note storiche.
La Storia naturale medica (1896)
riferisce che l' Eucalyptus è: «Albero che cresce assai
rapidamente e raggiunge settanta metri di altezza; esso
abita il sud della Tasmania e la provincia di Victoria [...].
Le foglie sono usate in essenza, in polvere, in estratto,
in infusione, in tintura come febbrifughe, astringenti,
emostatiche. Si usa l'Eucaliptus per risanare le paludi;
il suo legno durissimo è sempre più usato in Europa». A
Roma, l'antica abbazia delle Tre Fontane, sulla via Laurentina,
sorgeva in una zona chiamata «la Tomba di Roma» per la malaria
che la infestava. I padri trappisti effettuarono la bonifica
e piantarono circa duecentomila eucalipti (considerati un
rimedio per la malattia). I risultati furono deludenti.
Si può visitare l'abbazia e acquistare elisir o estratti
di eucalipto confezionati dai monaci. Il nome Eucaliptus
deriva dal greco èu. bene, e da calyptos, che significa
coperto, alludendo in questo caso all'opercolo che chiude
il calice, nel boccio fiorale. Globulus sta a significare
globuloso, perché il fiore ha forma sferoide. In Messico
è detto «alcanfor».
|
|