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È una pianta erbacea perenne,
lignificata alla base, di consistenza carnosa, con superficie
glabra e di colore verde glauco; il fusto, alto fino a 40
cm, ha un andamento flessuoso, è normalmente semplice o
talvolta appena ramificato alla base ed è striato longitudinalmente.
Le foglie, carnose e glabre,
hanno contorno più o meno triangolare e sono due - tre pennatosette
con segmenti lanceolati; il lungo picciolo si slarga in
una guaina che avvolge la base del fusto; le foglie poste
lungo il fusto sono sempre più semplici fino a quelle superiori
che sono solamente pennate e inserite direttamente sulla
guaina amplessicaule.
L'infiorescenza è una grossa
ombrella formata a sua volta da numerose ombrellette, ciascuna
circondata da un involucro composto di numerose brattee.
I fiori hanno un piccolissimo calice e cinque petali di
colore bianco-verdastro con l'apice prolungato in una punta
ripiegata verso il centro.
Il frutto è formato da due acheni
addossati piano-convessi; la superficie esterna, verde o
talvolta porporina, è percorsa da numerose coste longitudinali.
Si rinviene su tutte le coste
italiane, sulle rupi e nei luoghi ghiaiosi; talvolta si
spinge nell'interno, ma molto raramente.
L droga: La porzione aerea della
pianta e i frutti.
La porzione aerea si raccoglie
in maggio - luglio e si usa allo stato fresco. I frutti
si raccolgono in agosto-settembre: si recidono le ombrelle,
si riuniscono in mazzi e si fanno essiccare all'ombra.
I frutti si separano dalle ombrelle
per battitura e successiva setacciatura. Si conservano in
recipienti di vetro o di porcellana.
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