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Fragola
Fragaria vesca L.
Famiglia Fragaria vesca L.
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Nomi comuni:
Vite di
Spagna
Nomi locali Merello, Muele
(Lig.), Frola, Maiole, Amansus (Piem.), Ma-giustra, Maola de
mont (Lombardia), Fraule (Friuli), Finpon, Frola, Fregula d'bosch
(Em.), Fravolaria (Tose), Fraula (Umbria), Fravela, Briachelle
(Abr.), Gagomula (Cai.), Fraula sarvaggia (Sic), Mura de terra
(Sard.)
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È una pianta
perenne con un rizoma cilindrico; da questo si sviluppano
la rosetta delle foglie, i fusti fioriferi alti fino a 20-25
cm e gli stoloni striscianti sul terreno; ai nodi degli
stoloni vi sono foglie e radici che daranno origine a nuove
piante.
Le foglie hanno un lungo picciolo
peloso e sono divise in tre foglioline obovate con il margine
dentato nella parte apicale che è tondeggiante, mentre nella
porzione basale, ristretta a cuneo, il margine è intero;
la superficie superiore è verde e poco pelosa, quella inferiore
è bianco-sericea.
L'infiorescenza è formata da
pochi fiori, il calice è composto da cinque sepali triangolari
ed è rinforzato da un calicetto di cinque sepali lanceolati;
la corolla ha cinque petali ovali di colore bianco.
Il frutto è portato dal peduncolo
che a maturità si piega verso il basso; non si tratta in
realtà di un frutto vero e proprio, ma del ricettacolo carnoso
che si accresce e su cui sono inseriti i veri frutti, che
sono degli acheni ovali bruno-giallastri.
Nella, forma spontanea è comune
dalla zona submontana a quella alpina di tutta Italia, nei
boschi e nei luoghi erbosi; è inoltre ampiamente coltivata
in forme ottenute per selezione e per incrocio con specie
esotiche.
La droga: Il rizoma e le foglie.
Il rizoma si raccoglie in autunno
o in primavera e si monda dalla terra e dalle parti secche;
le foglie si raccolgono in aprile-maggio quando sono completamente
sviluppate
Il rizoma si essicca al sole,
le foglie si fanno asciugare all'ombra; ambedue si conservano
in sacchetti di carta o tela.
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Proprietà: dietetiche, aperitive,
depurative, diuretiche, astringenti, antiinfiammatorie
Principi attivi: mucillagini,
tannini, alcooli tri-terpenici (rizoma); vitamine C, A,
B, zuccheri (frutti).
Il rizoma della Fragola ha proprietà aperitive, depurative
e diuretiche che possono essere sfruttate dai gottosi, dagli
artritici, dai reumatici e da coloro che sono affetti da
sciatica e calcoli; il rizoma è inoltre un buon astringente
gengivale.
Le foglie hanno proprietà analoghe alle radici e in più
sono considerate un buon antidiarroico, astringente cutaneo,
antiemorragico e cicatrizzante.
USO INTERNO
il rizoma
Per stimolare l'appetito, aumentare la diuresi, depurare
l'organismo dagli acidi urici.
Decotto - 1 g in 100 mi di acqua.
Due tazze al giorno prima dei pasti.
USO ESTERNO
il rizoma (o le foglie)
Per le mucose boccali infiammate.
Decotto - 5 g in 100 mi di acqua.
Fare sciacqui e gargarismi più volte al giorno.
USO INTERNO
le foglie
Per aumentare la diuresi, eliminare gli acidi urici, frenare
diarree.
Infuso - 4 g in 100 mi di acqua. Tre-quattro tazzine al
giorno.
USO COSMETICO
Una manciata di foglie dà un bagno utile alle pelli sensibili
e infiammabili. La polpa del frutto viene impiegata come
ma-schera schiarente emolliente, rivitalizzante, utile per
pelli secche e rugose. Il succo del frutto lenisce, se applicato
per mezz'ora, scottature solari di modesta entità.
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