Genepi

Artemisia genipi Weber.

 

Famiglia Asteraceae (Compositae)
Nomi locali Argentina, Genepi nero (Lìg.),
Genepi masc (Pieni.), Assenz de montagna (Trent.)
 

 

È una pianta erbacea perenne, con la base parzialmente lignificata, ampiamente ramificata a formare un piccolo cespuglio alto fino a 30 cm; tutta la pianta ha aspetto sericeo-argentino e un forte odore aromatico.

 

Le foglie dei rami sterili e quelle inserite inferiormente sui rami fertili hanno un lungo picciolo glabro alla base e sono due-tre pennatosette con segmenti lineari o quasi; le foglie superiori sono sempre più semplici fino a quelle inserite sull'infiorescenza che sono trasformate in brattee sessili.

 

L'infiorescenza è un racemo terminale composto da numerosi capolini inseriti singolarmente all'ascella di foglie trasformate in brattee. I capolini sono formati da quindici-venti fiori racchiusi in un involucro composto da alcune squame oblungo-lanceolate molto pelose e con il margine di colore bruno; i fiori hanno la corolla tubulare glabra e sono inseriti su un ricettacolo anch'esso glabro.

 

Il frutto è un achenio minuto (1 o 2 mm di lunghezza) con la superficie glabra e senza pappo.

 

Cresce esclusivamente nella regione alpina da un minimo di 1600 m fino a 3500 m in Val d' Aosta; si trova nei luoghi rocciosi e nei ghiaioni.

 

La droga: Le sommità fiorite.

 

Le sommità fiorite si raccolgono all'inizio della fioritura da luglio a settembre; si recidono a 5-10 cm da terra evitando di danneggiare la pianta.

 

Le sommità fiorite si essiccano in strati sottili all' ombra oppure si appendono, riunite in mazzi, ili ambiente aerato, evitando il sole e le alte temperature. Si conservano in recipienti di vetro o di por-cellana al riparo dalla luce.

Proprietà: aromatiche, amaricanti, aperitive, digestive, balsamiche

 

Principi attivi: olio essenziale (cineolo), sostanze amare.
Il Genepi ha proprietà salutari che sono caratteristiche delle Artemisie. L'amaro intenso e aromatico ne fa un componente pregiato di famosi liquori alle erbe alpine cui trasmette anche proprietà stomachiche, digestive e stimolanti.
I liquori al Genepi sono reputati utili contro il mal di montagna.
Le sommità fiorite eccitano l'appetito, stimolano la secrezione dei succhi gastrici e quindi le funzioni digestive.
Sull'apparato respiratorio il Genepi ha proprietà balsamiche ed espettoranti ed è un utile rimedio sintomatico per raffreddori e influenze. Per uso esterno il Genepi viene impiegato come cicatrizzante, proprietà probabilmente collegata alle generiche proprietà disinfettanti degli oli essenziali che contiene. A causa del loro netto sapore amaro, si suggerisce di impiegare preparazioni diluite in forma di tisana.

 

Uso interno:le sommità fiorite


Per stimolare la digestione, eliminare i gas intestinali, sedare gli spasmi intestinali.

Infuso - 3 g in 100 mi di acqua. Una tazzina generalmente dopo i pasti o all'occorrenza.

Tintura - 20 g in 100 mi di alcool di 60° (a macero per 5 giorni). Mezzo cucchiaino o gocce generalmente dopo i pasti o all'occorrenza.
Tintura vinosa - 2 g in 100 mi di vino bianco (a macero per 5 giorni). Un bicchierino all' occorrenza.
 

 

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