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È una
pianta erbacea perenne, con la base parzialmente
lignificata, ampiamente ramificata a formare un piccolo
cespuglio alto fino a 30 cm; tutta la pianta ha aspetto
sericeo-argentino e un forte odore aromatico.
Le foglie dei rami sterili e
quelle inserite inferiormente sui rami fertili hanno un
lungo picciolo glabro alla base e sono due-tre
pennatosette con segmenti lineari o quasi; le foglie
superiori sono sempre più semplici fino a quelle
inserite sull'infiorescenza che sono trasformate in
brattee sessili.
L'infiorescenza è un racemo
terminale composto da numerosi capolini inseriti
singolarmente all'ascella di foglie trasformate in
brattee. I capolini sono formati da quindici-venti fiori
racchiusi in un involucro composto da alcune squame
oblungo-lanceolate molto pelose e con il margine di
colore bruno; i fiori hanno la corolla tubulare glabra e
sono inseriti su un ricettacolo anch'esso glabro.
Il frutto è un achenio
minuto (1 o 2 mm di lunghezza) con la superficie glabra
e senza pappo.
Cresce esclusivamente nella
regione alpina da un minimo di 1600 m fino a 3500 m in
Val d' Aosta; si trova nei luoghi rocciosi e nei
ghiaioni.
La droga: Le sommità
fiorite.
Le sommità fiorite si
raccolgono all'inizio della fioritura da luglio a
settembre; si recidono a 5-10 cm da terra evitando di
danneggiare la pianta.
Le sommità fiorite si
essiccano in strati sottili all' ombra oppure si
appendono, riunite in mazzi, ili ambiente aerato,
evitando il sole e le alte temperature. Si conservano in
recipienti di vetro o di por-cellana al riparo dalla
luce.
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