KARITÉ

Butyrospermum parkii (G.Don) Kotschy


Inglese: Shea butter tree, Shea butter seed.

Francese: Karité.

Tedesco: Butterbaum, Schinussbaum.

Spagnolo: Karité.


Famiglia. Sapotacee.


Habitat e descrizione. Albero alto dai 9 ai 10 metri che porta foglie raggruppate all'estremità dei rami. I suoi frutti sono drupe contenenti un grano biancastro e molto grasso. La sua chioma, verde scuro, cade durante la stagione secca.


Parti usate. Semi.


Componenti principali. Lipidi: acido oleico, stearico, linoleico e palmitico; protidi.


Indicazioni terapeutiche. Il principale prodotto derivato dal karité è il burro che, applicato localmente, è emolliente, protettivo solare, lenitivo. È inoltre impiegato in cosmesi per il trattamento delle pelli secche, rilassate, come trattamento antirughe e per il cuoio capelluto. Il burro di karité è anche utilizzato come decongestionante nasale e, applicato internamente nelle narici, diminuisce gli stati congestizi delle mucose nelle forme rinitiche. In Africa il burro di karité è usato come unguento per proteggersi dai raggi solari e ridare elasticità alla pelle.


 

karitè

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