LAPPOLA

E' una pianta erbacea annuale con un fusto alto fino a 80cm, variamente ramificato, di aspetto angoloso e coperto da un'abbondante peluria con frammisti peli lunghi e rigidi; la superficie è percorsa da linee di colore rosso scuro disposte verticalmente.

 

Le foglie, alterne sul fusto, hanno un lungo picciolo, sono triangolari o cuoriformi con la base che si restringe a cuneo verso il picciolo, sono irregolarmente lobate e dentate; la superficie è scabra per la presenza di un tomento ruvido ed è percorsa da tre nervature principali e da tre numerose secondarie.

 

I fiori maschili, riuniti in capolini che formano dei racemi all'apice del fusto o dei rami, hanno la corolla tubulare che termina con quattro lobi triangolari: da questa spuntano gli stami con le antere; i fiori femminili sono racchiusi a due a due in involucri a orticello terminati da due punte; questi involucri sono riuniti in numero di due o sei all'ascella delle foglie medie e superiori.

 

Il frutto è formato dall'involucro dei fiori femminili che si accresce e racchiude due acheni, i veri frutti; l'involucro a maturità diventa legnoso e ha superficie coperta da numerosi aculei corti.

 

Cresce dal mare alla zona submontana nei luoghi sabbiosi e ruderali e sulle sponde dei fiumi.

 

La droga: la porzione aerea della pianta e le foglie.

 

La porzione aerea si raccoglie durante la fioritura, in giugno o luglio, recidendo la pianta a 10 o 20 centimetri da terra ed evitando la parte basale indurita; le foglie si raccolgono senza il picciolo da giugno a ottobre.

 

Le porzioni aeree si essiccano in mazzi, le foglie in strato sottile, ambedue all'ombra in luogo areato. Si conservano in sacchetti di carta o tela.

 

Proprietà: diuretiche, sudorifere, astringenti.

 

Principi attivi: tannini, resine, zuccheri.

La Lappola, dai caratteristici frutti che facilmente aderiscono alla pelle degli animali, viene tradizionalmente impiegata sia come diuretico e sudorifero sia come depurativo.

Queste proprietà sono reputate utili nella gotta e in tutte le affezioni dovute a eccessi di acidi urici, nonché per tutte le disfunzioni degli organi interni che determinano un'eccessiva secrezione di grasso sulla superficie cutanea quali acne sebacea, seborrea, forfora grassa ecc.

Per queste sue proprietà la Lappola viene impiegata come coadiuvante per uso esterno, per modellare la secrezione di sebo, purificare la pelle, evitare il prurito, i foruncoli e le piccole pustole che danno alla pelle aspetto sgradevole e malsano.

 

Uso interno: le foglie o la porzione aerea della pianta.

 

Per stimolare la diuresi, la sudorazione, per depurare l'organismo.

Infuso - 3g in 100ml di acqua. Due o tre tazzine al giorno, lontano dai pasti.

 

Uso esterno: le foglie o la porzione aerea della pianta.

 

Per le pelli untuose, impure, tendenti all'acne.

Tintura - 5g in 100ml di alcool di 20° a macero per 8 giorni. Frizionare lievemente con un tampone di cotone imbevuto di tintura.

 

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