Linaiola
Linaria vulgaris Miller

 

Famiglia Scrophulariaceae

 

Nomi locali Pinetti, Erba lugaina (Lig.),
Petion, Cacaputa (Piem.), Boche de cà zalde (Lomb.), Dente de can (Ven.), Lineria, Erba dal strej (Em.), Linaiola gialla, Tentennino (Tose.), Fior di serpi (Abr.), Bedduvidiri (Sic.)


 

Portamento
È una pianta erbacea vivace con un rizoma sotterraneo da cui si dipartono numerosi stoloni, alti fino a 50-60 centimetri, normalmente semplici o talvolta ramificati solo in alto.

Foglie
Le foglie sono sparse sul fusto; raramente sono verticillate a tre a tre, in special modo quelle inferiori; sono lineari o lanceolato-lineari, il margine è intero e l'apice lungamente acuminato; nella superficie inferiore è visibile una sola nervatura.

Fiori
I fiori, disposti all'ascella delle foglie superiori, formano un lungo racemo; tutta l'infiorescenza è pelosa con ghiandole frammiste ai peli; il calice campanulato è glabro e diviso in cinque lobi acuti; la corolla è gialla, tabulare e prolungata posteriormente in un sottile sperone di forma conica; alla fauce è divisa in due labbra: il superiore è rivolto verso l'alto e diviso in due lacinie, l'inferiore è trilobato e ingrossato alla base in una protuberanza arancione che chiude la fauce.

Frutti
II frutto è una capsula più lunga del calice persistente che a maturità si apre nella parte superiore: contiene numerosi semi neri formati da una parte ovoidale spesso coperta da piccoli tubercoli e circondata da una larga ala membranacea.

Dove si trova
Cresce dal mare alla zona montana di tutta Italia nei luoghi coltivati, lungo le siepi e le strade.

La droga
Le sommità fiorite.

Quando si raccoglie
Le sommità fiorite si raccolgono all'inizio della fioritura, in luglio-agosto, recidendo la pianta 5-10 cm al di sotto dei fiori inferiori.

Come si conserva
Le sommità si essiccano, disposte in strato sottile c riunite in mazzi, all'ombra in luogo aerato; si conservano in sacchetti di carta o tela.

Linaiola

 

 

Linaiola

PROPRIETÀ
astringenti, antiinfiammatorie, antiemorroidali, diuretiche, lassative


Principi attivi: tannini, mucillagini, pectine, acidi organici.
La Linaiola è una pianta utilizzata da secoli per il trattamento dei disturbi emorroidali. Usata fresca in polpa, in decotto o come unguento, dà immediato sollievo alla parte interessata calmando il prurito e le manifestazioni dolorose. Questa pratica, però, può essere messa in atto solo sulle forme lievi e sporadiche, ricorrendo in ogni caso al medico. Sulla pelle arrossata in generale la Linaiola ha un buon effetto astringente ed emolliente; è utile anche sulle zone di cute affette da foruncoli e per detergere le palpebre infiammate e le zone attorno agli occhi, utilizzandola al posto della sola acqua.
Per uso interno si attribuiscono alla Linaiola proprietà diuretiche, lassative, depurative del fegato; a tale scopo conviene tuttavia utilizzare altre piante di più sicura e studiata efficacia. I fiori della Linaiola venivano usati per tingere in giallo le stoffe di cotone.

 
USO ESTERNO
le sommità fiorite (fresche)

Per lievi disturbi emorroidali, per arrossamenti della pelle.
Polpa - Applicare la droga fresca, ben lavata e ridotta in polpa, sulle parti interessate. Cambiare frequentemente l'impacco.


USO ESTERNO
le sommità fiorite (secche)

Per lievi disturbi emorroidali, per arrossamenti della pelle, per detergere le zone attorno agli occhi.
Decotto - 5 g in 100 mi di acqua. Fare lavaggi, applicare compresse imbevute di decotto sulle parti interessate (per le zone attorno agli occhi usare il decotto al 2%).

 

 

HOME