TIGLIO SEMPLICE

E’ un albero a foglia caduca, alto 20-25 metri, con un sistema radicale composto da una radice principale a fittone e da numerose lunghe radici laterali; la corteccia dei rami è liscia e cenerina, quella del tronco è screpolata e nerastra; i rametti sono pubescenti da giovani, poi glabri o appena pelosi.

Le foglie, ovali o subrotonde, hanno un picciolo lungo e peloso e la base cuoriforme e asimmetrica, cioè divisa in due lobi di dimensioni diverse; l'apice si restringe bruscamente in una punta acuminata, il margine è intero verso la base e dentato nel resto; la superficie superiore è verde scura e più o meno pelosa, quella inferiore è densamente tomentosa e presenta dei ciuffi di peli bianchi all'inserzione delle nervature secondarie su quella primaria.

I fiori sono riuniti in un'infiorescenza pendente portata da un lungo peduncolo saldato, per circa metà della sua lunghezza, con una brattea oblunga che nell'altra metà diverge come un'ala.

I fiori hanno un calice di cinque sepali ovali, la corolla è composta da cinque petali semplici gialli, gli stami sono numerosi, fino a trenta-quaranta.

Il frutto è una noce subsferica, con quattro o cinque costolature sporgenti e più o meno legnosa, contenente il seme.

E' spontaneo nella zona submontana e montana delle Alpi e qua e là nell'Appennino; è anche coltivato.

La droga: i fiori con la relativa brattea.

I fiori si raccolgono all'inizio della fioritura, in giugno-luglio, staccando il peduncolo dell'infiorescenza.

I fiori si essiccano disposti in strato sottile all'ombra il luogo aerato; si conservano in recipienti di vetro o porcellana al riparo dalla luce.

Proprietà: sedative, ipotensive, sudorifere, diuretiche, antispasmodiche, emollienti, decongestionanti, lenitive.

Principi attivi: mucillagini, tannini, un olio essenziale contenente farnesolo, il glucoside tiliacina e un saponoside.

Le proprietà medicamentose dei fiori di Tiglio sono molteplici: ottimi sudoriferi, leggermente diuretici, essi sono utili nel trattamento di influenza, raffreddore e forme reumatiche, hanno azione emolliente della gola in caso di tosse, esercitano un'azione vasodilatatrice e ipotensiva, sono efficaci sedativi atti a conciliare il sonno. Per uso esterno essi hanno funzione emolliente, decongestionante e rinfrescante sulla pelle e sulle mucose arrossate e sono utili in caso di scottature, eritemi solari e infiammazioni palpebrali.

Bagni e pediluvi di Tiglio, oltre all'effetto eudermico, hanno un'azione sedativa generale che predispone a un buon sonno.

Uso interno: i fiori eventualmente con le brattee.

Per conciliare il sonno e sedare la tosse.

Infuso - 1 o 2g in 100ml di acqua. Due o tre tazze al giorno.

Tintura - 20g in 100ml di alcool di 30° a macero per 5 giorni. A cucchiai.

Uso esterno: i fiori eventualmente con le brattee.

Per le irritazioni della pelle e delle mucose della bocca e della gola.

Infuso - 5g in 100ml di acqua. Fare sciacqui, gargarismi, lavaggi, applicare compresse.

Per scottature ed eritemi solari, irritazioni delle emorroidi e delle zone intime esterne.

Tintura oleosa - 10g in 100ml di olio a macero per 10 giorni in ambiente caldo. Applicare con lievi frizioni sulle zone interessate.

Uso cosmetico: infusi e tintura oleosa si usano, nella cosmetica popolare, in applicazioni esterne locali per minimizzare le borse sotto gli occhi.

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