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UVA DI MONTE E’ un arbusto con foglie sempreverdi, alto fino a 30 centimetri, non molto ramificato, i rami legnosi sono sdraiati alla base e poi eretti i rami giovani sono pelosetti. Le foglie persistenti, disposte alterne sui rametti, sono ellittiche od obovate, talvolta spatolate, l'apice è ottuso, arrotondato o smarginato, cioè inciso da una piccola insenatura; verso la base si restringono a cuneo e terminano in un picciolo molto corto; il margine è appena dentellato e ripiegato verso il basso, la consistenza è coriacea; la superficie superiore è di colore verde scuro e lucente, quella inferiore, più chiara e opaca, presenta dei punti scuri dovuti a ghiandole resinose. I fiori sono portati da piccoli racemi pendenti posti al termine dei rami; il calice è diviso in cinque, raramente quattro, lobi triangolari con l'apice acuto; la corolla, tubulare e urceolata, termina alla fauce in cinque, o di rado quattro, denti ripiegati all'indietro; il colore è bianco o rossastro. Il frutto è una bacca subrotonda, di colore rosso vivo e aspra al gusto, che contiene alcuni semi allungati di colore bruno. L'Uva di monte cresce nei boschi e nei pascoli dalla zona montana a quella alpina delle Alpi e dell' Appennino settentrionale. Le foglie e i frutti. Le foglie si raccolgono in maggio luglio, staccando quelle ben formate e sane, i frutti in luglio settembre, con lo stesso pettine che si usa per il Mirtillo. Le foglie si essiccano all'ombra in luogo ventilato, i frutti si utilizzano freschi o surgelati; si possono usare anche per marmellate. Proprietà: astringenti, antisettiche, antinfiammatorie, diuretiche. Principi attivi: arbutina, ericolina, tannini (foglie); acidi organici, pectine, piccole quantità di narcotina (frutti). I frutti dell'Uva di monte sono gradevolmente commestibili come quelli del Mirtillo e, come questi, si consumano freschi o cotti in confetture, sciroppi e marmellate. Le foglie dell'Uva di monte e i loro derivati sono usati sia nella terapia domestica sia in molti farmaci per le loro proprietà antinfiammatorie, astringenti, diuretiche e antimicrobiche. Questa attività è dovuta alla presenza di glucosidi idrochinonici, principalmente l'arbutina, e ai tannini. Le preparazioni di Uva di monte vengono impiegate nelle affezioni infiammatorie del bacino, e cioè quelle dei reni, della vescica e dell'uretra. Parallelamente esse esercitano una buona azione diuretica e astringente e un buon effetto antisettico sul tratto urinario. L'uso, per via interna, delle foglie di Uva di monte è da farsi con molta cautela a causa di seri disturbi che possono insorgere per eccesso di dosaggio. Solo il medico potrà autorizzarne l'impiego e indicarne le dosi ottimali. Sia le foglie dell'Uva di monte che quelle del Mirtillo possono essere impiegate come succedaneo dell'Uva ursina. Uso interno: i frutti. Come il Mirtillo. Uso interno: le foglie. Per le infiammazioni dell'apparato urinario. Decotto - 1g in 100ml di acqua. Due tre cucchiai o un bicchierino, due tre volte al giorno.
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